Ovunque si decida di navigare, è indispensabile avere delle nozioni basilari per fare delle piccole riparazioni a bordo. Sia per questioni economiche che, sopratutto, per ragioni di sicurezza. E chiunque abbia un po’ di dimestichezza con il fai-da-te, sa bene quanto sia importante avere gli attrezzi giusti, e che differenza faccia un attrezzo di qualità rispetto a uno da pochi euro.
E se si vive in barca c’è sempre l’incubo ruggine con cui fare i conti, quindi è indispensabile avere attrezzi inox? A dire il vero non è così importante, in fondo basta sciacquarli con acqua dolce e proteggerli con WD-40, ma la differenza di prezzo non è abissale e spezzo gli attrezzi di qualità sono anche in acciaio inossidabile.

Tra i marchi più facili da reperire ad esempio Beta ha anche una serie inox. Se si vuole spendere di più, Facom è di qualità eccellente, professionale, e prezzi in proporzione. Ma sono solo 2 nomi giusto per dare uno spunto, perchè li conosco, ma ci sono davvero molti produttori con qualità e prezzi in ogni range, e non ho esperienze tali da poterli confrontare.

Deciso il brand, ora dobbiamo decidere dove ficcare le centinaia di attrezzi e accessori. In barca è impensabile trovare posto per cassette rigide o carrelli a cassettiera, la scelta più furba è dotarsi di una o più borse per attrezzi morbide, o arrotolabili tipo quelle per i coltelli. Se si ha la fortuna di avere una barca come le nostre di riferimento, Allures45.9 o Garcia45, dotate di locale tecnico, allora le cassettiere sono già presenti, ed è sufficiente organizzare gli attrezzi in modo che non si muovano all’impazzata dentro i cassetti.

Ora vediamo un elenco non esaustivo di ciò che potrebbe servire a bordo:

-morsetti a molla tipo quelli per lavorare il legno
-accendini
-Rescue Tape – Self-Fusing Silicone. Resiste a calore, pressione, elettricità, si auto-amalgama, indispensabile per riparazioni stagne, elettriche e tanti altri usi
-Hose Removal Tool, indispensabile per togliere connettori bloccati sui tubi.
– sega per vari materiali, seghetto per ferro
– spazzolino da denti setole dure, spazzolina setole metalliche
– quegli attrezzini per tenere le viti attaccate al cacciavite mentre le si piazza, tipo Best Way Tools 25600 Screw Holder
– Chiavi, abbiamo due possibilità, la via facile:
Un bel set completo di bussole, tipo Stanley STMT71654 201-Piece Mechanics Tool Set (forse fin troppo esagerato) + un bel set di chiavi a cricchetto, utili in tante situazioni oltre alle chiavi normali, tipo Facom – “Set di 10 chiavi combinate a cricchetto”
Oppure la via più leggera:
Valuare bene le misure effettivamente necessarie, e comprare una per una le chiavi aperte, chiavi a cricchetto e a bussola che ci servono…
– un bel set di cacciaviti, tipo Tekton 2841 Screwdriver Bit Set, 135-piece, che include anche quelli di precisione, ad es. per gli occhiali, aggiungere un paio di cacciaviti a “gambo corto” da usare se c’è poco spazio, un paio a gambo molto lungo per i posti difficilimente accessibili, un cercafase e dei cacciaviti isolati per la borsa “elettronica”. Anche un cacciavite a impatto è consigliato, un set basico. Scegliere modelli con manico grosso, funzionano meglio, specie se con grip.
– punteruolo
– tiratubi, per sganciare tubi fermi da anni, cercare Hose Removal Tool su amazon.
– chiave per rimuovere filtri olio, chiave candele, chiave elica, altre chiavi specifiche come per gli inettori
– Zip-it, bastoncino di plastica pieghevole con dei dentini, pensato per tirare fuori morchia dai tubi dei lavandini, etc. Zip-It Bath and Sink Hair Snare
– pinza, pinze a becchi lunghi, pinza regolabile, pinza regolabile autobloccante, tenaglia
– set completo brugole
– chiave regolabile a rullino grande, di buona qualità (ad esempio IREGA, è specializzata )
– spessimetro
– punteruolo e scalpello
– lime
– carta abrasiva varie grane, spazzola di ferro (inox)
– metro  e metro da sarto
– specchietto per vedere zone nascoste
– torcia a led abbastanza piccola da poter essere tenuta tra i denti
– pinza per anelli di tenuta, interni e esterni (snap-ring pliers)
– Multimetro con misuratore di assorbimento
– pinza per crimpature elettriche, capicorda, minuteria, guaina termorestringente, nastro isolante nero e bianco, mammuth, morsetti a cappuccio, filo elettrico marino varie misure
– saldatore e accesssori
– tester messa a terra tipo Gardner Bender GFI-3501 , prima di attaccarsi in porto
– permanent marker vari colori
– piccola torcia a gas
– martello e mazzetta
– fil di ferro robusto, inguainato, utile per fare degli uncini per recuperare oggetti o per pulire piccoli fori e tubature
– tef-gel per isolare metalli differenti e impedire elettrolisi
– forbici da elettricista, forbici grandi inox, cutter
– Gorilla Glue
– bastone estensibile con magnete, per recuperare oggetti da posti difficili
– morsetta da banco
– pompa a mano per olio motore
– grasso, spray al silicone, wd-40 versione penetrante
– fascette di plastica varie dimensioni, taaaaante.
– fusibili di ricambio
– tasselli per alluminio e vetroresina
– nastro teflonato
– pennelli
– una rivettatrice? potrebbe essere molto utile in tante riparazioni, ma è ingombrante e pesante, in dubbio
– sonda da elettricista
– viti,bulloni, dadi, minuteria varia tutto inox
– set maschiatore/filettatore con estrattore per bulloni bloccati
– tubi, raccordi e fascette per acqua, gas e carburanti. Sia per riparazioni che per creare, ad esempio, un raccoglitore acqua piovana.
– colle di vario genere, biadesivi, velcri, silicone e applicatore,

Utensili elettrici:

– Trapano/avvitatore a batterie,potente (18v) con set completo di punte e con accessori per seghe a tazza e per montare mole e dischi diamantati tipo smerigliatrice (oppure portare anche smerigliatrice e seghetto alternativo)

– Piccolo ma potente aspiratutto

– Pistola termica (per nastro autoamalgamante e guaine autorestringenti)

Attrezzi a bordo

Leave a Reply

Scroll to top
en_USEnglish
it_ITItaliano en_USEnglish